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a cura del   Movimento Rinascita Cristiana Sicilia

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1. la storia

Nel 1944 ebbe origine il Movimento Rinascita Cristiana; non da un progetto elaborato, ma dall'urgenza di una situazione che poneva seri interrogativi. Ci si domandava come affrontare gli ultimi tempi della guerra, poi, come impegnarsi nella ricostruzione. Quegli uomini e quelle donne con semplicità, ma con animo di credenti, si dissero che la risposta si trovava nel riscoprire il Vangelo nella sua autenticità, per assumere il momento storico con fiducia e coraggio.
Ancora oggi Rinascita Cristiana è convinta che la risposta all'urgenza delle situazioni storiche deve essere cercata alla stessa sorgente delle sue origini: l'accoglienza del Vangelo senza riduzioni e adattamenti, l'accoglienza delle realtà sociali, politiche ed economiche senza pregiudizi, l'apertura ad ogni persona senza distinzione alcuna di cultura, razza, religione.

 Il Movimento Rinascita Cristiana è stato approvato in più occasioni dai Pontefici Pio XII, Giovanni XXIII e Paolo VI e il suo Statuto è stato riconosciuto nel 1973 dalla Conferenza Episcopale Italiana . Sul piano nazionale è membro effettivo della Consulta Generale dell'Apostolato dei Laici; sul piano internazionale, come movimento di apostolato specializzato, fa parte del Mouvement International d' Apostolat des Milieux Sociaux Indépendants (MIAMSI).

2. la natura

Rinascita Cristiana è un movimento ecclesiale formato da laici che si riuniscono in gruppi accomunati da un desiderio di ricerca e approfondimento critico delle realtà:
a) si riconoscono simili per situazioni di vita familiare,culturale e sociale e di tali situazioni comuni fanno motivo di evangelizzazione reciproca;
b) pongono Cristo al centro dei loro rapporti interpersonali e con un costante impegno di coerenza tra fede e vita, vogliono essere segno di rinnovamento e di rapporti umani solidali nella comunità ecclesiale e nella collettività umana.

3. Fedeli a Dio e fedeli all'uomo:
il progetto formativo di RC

Il progetto formativo di RC. pur vissuto con gradualità e flessibilità, è proposto a tutti i gruppi; è infatti il Movimento in quanto tale che è portatore di una proposta organica e unitaria di evangelizzazione.
a) Gli aderenti a RC si impegnano in un cammino di conversione e di "novità di vita" che nasce da una continua attenzione ai segni dei tempi: credono infatti che le situazioni di vita personali e collettive siano la prima occasione di annuncio e di evangelizzazione.
b) Portatori della speranza di Cristo in una realtà in continua evoluzione si impegnano nelle strade del mondo e sulle frontiere dell'umanità per la costruzione di una società più giusta fraterna e solidale, senza distinzione di razza, cultura e religione.
c) Essi cercano una fede animata dall'amore, comunitaria, coraggiosa, ispirata dallo Spirito e aperta a tutto il creato per realizzare un progetto di uomo centrato sulla coscienza e sulla libertà.
d) Convinti che la fedeltà a Dio significa aprire all'uomo moderno la strada di una autentica liberazione e di uno sviluppo globale.

4. Caratteristiche di Rinascita Cristiana

Gli aderenti a Rinascita Cristiana esprimono la loro appartenenza ecclesiale riconoscendo nel valore della "laicità" il modo proprio di rispondere alla chiamata battesimale e partecipare alla evangelizzazione.

Il cammino formativo del Movimento si caratterizza per alcuni elementi specifici che, in funzione delle responsabilità che ognuno vive, costituiscono una proposta di catèchesi e cammino di fede per adulti: ' a) La presa di coscienza delle proprie corresponsabilità ambientali e sociali. Ciascuno di fatto, appartiene a cm gruppo socio-culturale sul quale agisce e dal quale è influenzato. Prendere coscienza della comune responsabilità è esigenza di verità, è condizione prima di presenza e di azione efficace nella società.
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b) Un atteggiamento permanente di rinnovamento e conversione. I cambiamenti più radicali e decisivi avvengono in primo luogo nell'intimo dell'uomo, per riflettersi poi sulla realtà esterna. L'azione del Movimento passa quindi attraverso la conversione delle persone. Ai membri di Rinascita Cristiana è proposto di individuare le chiusure e i condizionamenti individuali e collettivi per poter collaborare con tutti gli uomini, attuare l'unità voluta da Cristo e rendere presente e operante la Chiesa nel mondo (LG 33) c) L'intereducazione nel gruppo e fra i gruppi. Il gruppo è luogo di ricerca e di dialogo; intorno a Cristo presente "la dove due o tre sono riuniti in mio nome" (Mt 18,20) il gruppo diviene una prima esperienza concreta di comunità cristiana.
d) Nel gruppo matura la convinzione che l'annuncio del Vangelo è affidato a tutto il popolo cristiano, non ad esperti o a privilegiati, che lo esercita nella varietà dei doni di ogni battezzato. I percorsi formativi di Rinascita Cristiana aiutano a far conoscere Cristo mediante la ricerca comunitaria e la condivisione delle esperienze di fede, che per quanto povere e incomplete, sono già capaci di missione.

5. Gli strumenti di Rinascita Cristiana

MOVIMENTO E GRUPPI

 L'appartenenza a Rinascita Cristiana si esprime nell'adesione al Movimento nazionale.
Esso si struttura in piccoli gruppi. I gruppi, unendosi tra loro, esprimono la presenza del Movimento nelle città e nelle chiese locali.
La partecipazione dei sacerdoti alla vita del Movimento ne sostiene il cammino formativo e assicura la comunione nella Chiesa. La dimensione nazionale e di gruppo sono complementari e manifestano la ricchezza spirituale di Rinascita Cristiana. La dimensione nazionale, infatti, aiuta il gruppo a non chiudersi in se stesso, lo arricchisce dell'apporto di persone che in situazioni diverse vivono il medesimo ideale; nello stesso tempo l'inserimento nel gruppo stimola la condivisone interpersonaJe, permette relazioni profonde e continuative. l'intereducazione e la vitalità dei gruppi sono aiutate e coordinate dalle strutture organizzative del Movimento. Tali strutture, che rispondono alla necessità di assicurare un buon funzionamento del Movimento, non debbono però irrigidirlo ma essere espressione della carità al servizio di tutti. (Lc 22,25-26; Gv 13,14) ( cfr. Struttura e persone)

GLI ELEMENTI DEL METODO

Le finalità del Movimento si raggiungono attraverso un metodo specifico che costituisce parte ,integrante e caratterizzante della sua spiritualità.
a) L'esperienza di gruppo è il primo elemento del metodo: un piccolo gruppo di amicizia (comunità) che riflette sulla fede e sulla vita senza staccarle mai in una continua interpellanza e verifica. l'attività del gruppo si svolge attraverso due momenti strettamente uniti tra loro: la meditazione personale e comunitaria della Parola di Dio; l'inchiesta e la revisione di vita
b) La meditazione personale e comunitaria della Parola di Dio è la scoperta e l'esperienza viva del disegno di amore di Dio, essa ci chiama alla conversione, ci educa a pensare come pensa Dio. Tra i molti modi di accostare la Parola Rinascita Cristiana privilegia un approfondimento culturale serio, un atteggiamento di preghiera e contemplazione per giungere ad una autentica attualizzazione.
c) L'inchiesta e la revisione di vita sono l'osservazione da credenti della complessità e della concretezza delle realtà quotidiane; aiutano a scorgere al di là dei fatti le culture e le mentalità comuni che condizionano i rapporti umani (osservare); alla luce della Parola di Dio e della Chiesa verificano comportamenti, mentalità e scale di valori per discernere quale sia il progetto di Dio e quale sia la sua presenza negli eventi della storia (valutare), per essere presenti ed operanti con responsabilità cristiana nella società e nella chiesa (agire).
d) Il Piano di Lavoro nazionale. RC esprime ogni,anno la sua proposta di evangelizzazione mediante un "Piano di Lavoro" su di un tema specifico. E' uno strumento unitario di riflessione. crescita e formazione ~er i gruppi di base. E' un testo attivo che chiede ad ogni aderente di intraprendere un rinnovamento personale per dare un contributo comunitario alle richieste e alle attese dell'uomo di oggi e della società; è uno stimolo per una risposta creati va e responsabile alle continue sollecitazioni dello spirito per la costruzione del popolo di Dio.

6. Pronti a rendere ragione della speranza

Oggi come alle origini della Chiesa i cristiani sono chiamati a rendere ragione della loro speranza in un mondo in continua e rapida evoluzione. La loro vocazione esige una vera capacità di azione creativa e una spiritualità aperta alla chiamata di Dio e alle sfide dell'uomo. Rinascita Cristiana vuole essere una esperienza gioiosa. un luogo di incontro, un legame di comunione fraterna, un aiuto reciproco per preparare tutti insieme il popolo della nuova alleanza "adunato nell'unità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo" (LG 4)
 


Per saperne di più    

Statuto  del Movimento Rinascita Cristiana

Approvato dalla Presidenza della CEI  il 17 febbraio 1982 

 

 

 

                                


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